Da un sogno a un progetto

Once Upon the Bees

Ispirato ad un progetto di due giovani ragazze Italo-canadesi, Alice e Désirée, che sono riuscite ad emozionare la loro comunità, trasmettendo il loro amore per le api.

Tutto è iniziato come iniziano le favole: “Once upon a bee” (C’era una volta un’ape) per arrivare alla realizzazione di floridi e felici alveari, alla produzione di miele salutare e gustoso, allo sviluppo di un’ampia gamma di programmi educativi rivolti a chiunque fosse interessato.

Tutto questo per sensibilizzare le persone verso la tutela di un prezioso mondo in pericolo, quello delle api.

La Vision…

Quest’ultimo aspetto ha risuonato dentro di me fino ad avere chiaro che raccontare il mondo delle api ai bambini “da zero a 100” anni, come usiamo dire a Panta rei, potrebbe essere il nostro contributo per garantire la sopravvivenza delle api e permetterci di scoprire quanto possiamo imparare da loro, soprattutto rispetto alla loro organizzazione sociale. Una vera fonte di ispirazione per migliorare la nostra società.

Questo progetto si colloca tra i contenuti dell’Associazione “Panta Rei”, il cui principale tratto identitario è quello di educare alla consapevolezza dei gesti quotidiani attraverso il fare, l’amore per la natura e tutte le sue creature, umani compresi.

 

La Mission…

Il progetto consiste nella realizzazione di un campus permanente con installazione di un apiario, per raccontare, osservare e sperimentare come queste creature meravigliose siano indispensabili per l’equilibrio dell’ecosistema, e per farci godere dei preziosi doni che, nella bella stagione, ci offrono, in particolare miele, polline, propoli.

Uno degli aspetti fondamentali del campus è di sensibilizzare il territorio rispetto all’importanza delle api sia per la sopravvivenza di quest’ultime, sia per la promozione della biodiversità, prima garanzia di salute e di bellezza di un territorio.

Invitando scuole, istituzioni locali, associazioni ambientaliste, associazioni dei coltivatori e le persone interessate,  alla partecipazione di convegni, forum, corsi e feste, per lasciarci sorprendere dalle api e dalla loro libertà.

Scopriremo e gestiremo le loro esigenze e, accudendole con tanto amore, lasceremo che ci migliorino anche in ambiti apparentemente distanti dalle api.

In conclusione, come ho appreso dalla mia cara amica Maria Luisa Pasquarella, perseguiremo obiettivi produttivi ed educativi “win-win-win-win”, a vantaggio di tutti: le api, la natura, l’essere umano e tutta la nostra meravigliosa terra.

 

Ringraziamenti

Questo è un sogno cominciato due anni fa e, con il succedersi di piccoli passi, tanto studio, tanta esperienza pratica, tanti spazi di confronto e tanta soddisfazione, si sta realizzando.

Questo grazie a Maria Luisa Pasquarella, Dino Mengucci, Stella Scordo che mi affiancherà nel progetto, e tutti gli amici di Panta Rei che mi hanno sempre incoraggiato; grazie alla Cooperativa Bioapi che mi ha formato per costruirmi le basi dell’affascinante mestiere di apicultore; ed infine, grazie a tutti gli autori dei libri che mi hanno dato la possibilità di approfondire, in modo accurato, il meraviglioso mondo delle api.

In particolar modo Paolo Fontana per il suo “Il piacere delle api” e Mark L. Winston per il suo “Il tempo delle api”. Un ringraziamento speciale al Comitato Direttivo dell’Associazione Panta Rei che ha sempre permesso di mettere le ali ad una buona intuizione, una passione, un ideale, un sogno.